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Incarico in Comune, quattro giorni per partecipare sono proprio pochini

Ci lamentiamo, spesso, della lentezza della pubblica amministrazione. E invece, la realtà è ben diversa. Guardate, ad esempio, il Comune di Pavia. Si accorge, il 10 febbraio (immaginiamo quel giorno, o quanto prima?) che gli serve un collaboratore/trice per il Progetto Penelope. Esattamente “un incarico per il supporto agli interventi di monitoraggio, valutazione e rendicontazione nell’ambito del Programma regionale 2024-2025 per il sostegno dei servizi e delle azioni per la prevenzione e il contrasto del fenomeno della violenza nei confronti delle donne”. Il giorno stesso fa il bando, che prevede a pubblicare (sul sito) solo nel formato con firma elettronica e non nel normale pdf in modo che chiunque non sia in grado di utilizzare lo strumento adatto si arrenda (ma sull’albo pretorio si trova anche il formato leggibile come normale pdf se volete partecipare), e dà un larghissimo range temporale per partecipare: 4 giorni. Insomma, poiché nessuno, ovviamente (ne siamo certissimi), sapeva in anticipo di questo bando, c’è da sperare che la pubblicazione sul sito del Comune (avvenuta lo stesso giorno) abbia avuto un po’ di pubblicità. Perché 4 giorni, suvvia, sono proprio pochini. Noi, fedeli al Mezzabarba, collaboriamo e informiamo la popolazione. Nel nostro piccolo, s’intende.