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23 buone ragioni per votare No al referendum sulla giustizia: ragione n° 3

E’ chiaro, credo, che in questa serie di “buone ragioni” per il No, non ci sia da parte mia l’intenzione di infilarmi in discussioni tecniche sul quesito referendario. Altri, molti altri, troppi altri, lo hanno già fatto. Chi ancora è in grado di leggere, si informi sui giornali. Ora, però, vengo alla terza ragione. Al di là delle questioni tecniche, appunto, non c’è dubbio che la modifica della composizione del Csm rafforzi la presenza della politica e indebolisca la presenza della magistratura. Non fosse altro perché aumentano i membri laici, perché se li sceglie la maggioranza di governo senza la minoranza (molto, molto probabilmente: poi vedremo nel concreto se dovesse vincere il Sì), perché i magistrati si sorteggiano come se fossero tutti uguali mentre i rappresentati della politica si scelgono. Ora, siamo davvero sicuri di voler spostare la bilancia verso la politica, di qualsiasi colore sia?

La risposta è in questo post della parlamentare europea Anna Cisint, di Fratelli d’Italia. E’ un post con una foto falsa e una affermazione falsa. Ecco, immaginatevi questo personaggio che ha influenza nella scelta dei componenti del Csm e vi verrà facile capire la terza buona ragione.