Jazz da Stradella a Pavia, una domenica tra musica perfetta (e qualche fotografia)










Al teatro di Stradella, domenica sera, ancora un concerto di altissimo livello. Con tanto pubblico, segno che il jazz, quando è jazz di qualità, viene seguito. Certo, il fatto che si tratti di pomeriggi musicali gratuiti aiuta, ma a volte mi capita di incrociare avvenimenti finanziati e gratuiti che valgono una cicca. Dicevo di domenica sera: sul palco Carlo Nicita – flauto; Tito Mangialajo Rantzer – contrabbasso; e Rodolfo Cervetto – batteria. Per un tributo a un mito del sassofono jazz, Sonny Rollins. Va detto che l’appuntamento precedente era stato dedicato ad un altro maestro del jazz, Telonious Monk, mentre il prossimo porterà a Stradella i suoni e i temi del più grande armonicista che si ricordi, Toots Thielemans. Insomma, con il prossimo spettacolo al teatro Fraschini su Miles Davis, si può ben dire che la storia del jazz si fa in provincia di Pavia (esagerando).
Vengo al concerto di domenica per una questione personale. A suonare c’era, come detto, Tito Mangialajo Rantzer: docente prima al conservatorio di Pavia, ora a quello di Milano, e amico. Mi ha chiesto di scattare qualche foto del concerto e anche se è parecchio che non fotografo musica, ci ho riprovato. Nella galleria, i risultati. Spero abbiano un minimo di qualità.