• Guardare,  Luce,  Photoshop,  Post produzione,  Prospettive,  Tecnica fotografica

    Il Laowa 9mm f/2.8 Zero-D

    Mi sono tolto lo sfizio di acquistare questo obiettivo ultragrandangolare fisso per ampliare il mio corredo Fuji. Non starò qui a discutere delle sue caratteristiche tecniche, ci mancherebbe. Ci sono in rete decine di siti specializzati dove approfondire. Ma posso dire che, utilizzato anche sulla Fuji X-T1, dà delle belle soddisfazioni. Val la pena davvero di provarlo. Qui sotto, un paio di scatti di prova che ho fatto con questo sorprendente 9mm.

    Scatto con il Laowa 9mm f/2.8 ZeroD
    Scatto con il Laowa 9mm f/2.8 ZeroD
  • Luce,  Photoshop,  Post produzione,  Sport,  Tecnica fotografica

    Sotto al ring

    Dopo una piccola pausa dovuta al lavoro (tanto) e alle vacanze primaverili (poche), eccomi di nuovo qui con un’altra fotografia. Niente street, stavolta, ma un po’ di sport. In occasione del ritiro di un premio in memoria di un collega scomparso alcuni anni fa, l’associazione pugilistica di Pavia ha organizzato una serata di incontri, un torneo insomma. Prima delle formalità, ho scattato alcune foto da sotto al ring. Mi era già capitato di farlo qualche tempo fa, a Voghera, e mi ero reso conto delle difficoltà tecniche. Qui l’illuminazione era peggiore – è un palazzetto dello sport, non perfetto per il pugilato – ma tutto sommato la mia Fuji X-T3 con il 16-55mm non si è comportata malissimo. Purtroppo, ho dovuto lavorare a 6400 iso.

    Pavia, Trofeo Angelo Bonacossa, aprile 2019
  • Camminare,  Guardare,  Luce,  Photoshop,  Post produzione,  Prospettive

    L’immaginavo così

    L’immaginavo così. Per me il bianco e nero è questo, e lo è stato da quando fotografavo con una Pentax Mx in analogico e sviluppavo le pellicole e le stampe nel bagno della casa dei miei genitori. Quando non c’era l’anteprima sullo schermo della mirrorless, quando il rullino mica potevi sprecarlo. Non lo faccio neppure oggi, a dire il vero, non esagero mai con gli scatti. Perché, quando faccio click, per quanto un click artificiale, so già come vorrò quell’immagine. E questa che vedete qui sotto, bella o brutta che sia, uscendo alle 10 del mattino dallo studio del fisioterapista, e gettando lo sguardo verso l’alto, me la sono proprio immaginata così.

  • Camminare,  Guardare,  Luce,  Luce artificiale,  Post produzione

    Lungo la strada di casa 2

    La fotocamera che porto sempre con me è la “vecchia” Fuji X-T1 con un obiettivo Fujifilm XF 23mm F1.4 . E’ nel mio zaino, protetta (almeno in inverno) da una sciarpa e dai guanti. Per tornare a casa a piedi percorro per forza la stessa strada e cerco, per allenare l’occhio, spunti fotografici. L’altra sera ne ho trovati tre. Questo è uno.

    Per strada, febbraio 2019
  • Luce,  Post produzione,  Prospettive,  Viaggiare

    Contrasti in Polonia

    Naturalmente, dipende dal periodo. Dall’umore. Dalla luce che trovi. Ma il breve viaggio in Polonia, a Varsavia e Cracovia, è stato – fotograficamente parlando – un viaggio di contrasti. Quando sono tornato a casa, con la fedele Fuji X-T1, la post produzione quasi tutta in bianco e nero, mi ha spinto sulla gestione dei neri e dei bianchi di cui potete vedere alcuni esempi qui sotto. Sperando che vi piacciano (sono anteprime, cliccateci sopra…).

  • Camminare,  Guardare,  Luce,  Photoshop,  Post produzione,  Prospettive

    Davanti a me ogni giorno

    Ci sono dei giorni d’inverno in cui il freddo, la mancanza di tempo e a volte anche un po’ la voglia, ti allontanano dalla fotocamera. Ho sfruttato quindi la camminata da casa al giornale per scattare banalmente quello che mi sono trovato di fronte nel solito percorso di quattro-cinque chilometri. Poi, alcune di queste fotografie, le ho elaborate al computer. Per chi fosse interessato ai dati tecnici: Fuij X-T1, 23mm F1.4.

  • Controluce,  Luce,  Maschere di luminanza,  Photoshop,  Post produzione,  Senza categoria

    Ancora sulla post produzione

    Le due immagini che vede qui sotto possono essere un accettabile esempio di post produzione in condizioni difficili. La fotografia originale, evidentemente scattata in controluce, era assolutamente piatta. Lavorando solo cinque o sei minuti e utilizzando la tecnica delle “tonality and luminosity mask” il risultato appare decisamente accettabile. Credo che studiare questa tecnica sia un esercizio utile per migliorare le proprie fotografie senza per questo applicare una post produzione “violenta” e che spesso trasforma in un gioco grafico una brutta fotografia.

    Post scriptum: naturalmente, ho dovuto utilizzare una fotografia disponibile in rete per l’editing. Io non scatto fotografie piatte… :-D

    Fotografia originale
    Fotografia post prodotta